Arredatore Venditore

Indice articoli

Benvenuto/a in questo corso.

 

Per prima cosa c'è da chiarire le parole e termini fondamentali del settore:

  1. Leggi cosa è l'interior design
  2. Leggi la differenza tra arredatore ed interior designer
  3. Leggi questo glossario arredamento
  4. Leggi Stili e tipi di arredamento

* Se hai dubbi o confusione, rileggi i 4 punti-pagine di cui sopra e trova/chiarisci le parole che non hai capito bene.

Per chi ha difficoltà di studio si consiglia "Come Studiare"

Eventuali domande e richieste tramite email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Se ti senti di non avere malcomprensioni, procedi con la prima lezione.


1. Primo approccio col cliente

Per chi si occupa di vendite arredamento in negozio, questa è la fase più importante per due essenziali motivi: Instaurare buona comunicazione, ed intervista per comprendere quale arredo è meglio proporre.

Per buona comunicazione si intende oltre alla normale cordialità e comuni buone maniere del tipo il dire buongiorno, offrire un caffè ecc., è importantissimo rispondere adeguatamente alle domande del potenziale cliente, di fargli capire che lo si stà acoltando e capendo. Un grave errore nolto comune tra i venditori è quello di apparire poco interessati alle problematiche del cliente, mentre invece è un'azione assolutamente di successo quella di "prendersi cura" del cliente. Spesso i potenziali clienti originano problematiche personali a cui dare ascolto e fargli capire con un gesto o parola che quanto ha detto è stato recepito e compreso. Evita di consigliare soluzioni a cose personali, ripeto devi solo far capire che hai ascoltato e compreso la sua comunicazione. Le soluzioni e consigli vanno dati esclusivamente sui mobili ed arredamento!

In questa sede non ci addentriamo nelle tecniche di vendita o cose del genere, ha riguardo si consiglia di approfondire lo studio con i seguenti 2 libri: "Comunicazione Vincente"  e  "Addetto Vendite Migliore si può!".

tutorial arredare

Sia che ci si trovi dinnanzi ad una piantina, in negozio o nell'ambiente stesso da arredare, una volta creata e mantenuta una buona linea di comunicazione, contemporaneamente si passa all'intervista, che consiste nella raccolta dati da cui trarre la soluzione finale a livello mentale, o meglio ottenere le informazioni necessarie per farsi l'immediata idea di come dovrà essere l'ambiente arredato. Questo lo si fà ponendo singole domande al potenziale cliente, se poi si vogliono scrivere appunti a riguardo o semplicemente memorizzarli è soggettivo. I dati necessari per stabilire come deve essere l'ambiente arredato sono i seguenti:

  1. Zona od area geografica della casa od edificio (Per capire il contesto civile e culturale).
  2. Tipo di edificio (se casa privata, condominio, loft, storico,rustico, nuovo ecc..), per allineare nel tempo e stile gli arredi, o per ottimizzare un genere in contrasto.
  3. Destinazione d'uso, se annuale, stagionale, famigliare, per quante persone e di quale ètà ecc..
  4. Esigenze pratiche di utilizzo e gusto estetico di chi vivrà nell'ambiente e di altri membri del gruppo o famiglia che hanno voce in capitolo sul come arredare (se moderno, classico, lavello ad una o due vasche, letto piccolo o grande ecc. ecc..) * L'ausiglio di riviste e cataloghi arredamento è utile per fare spiegare e capire cosa gli piacerebbe, a meno che sia un lavoro chiavi in mano dove l'acquirente dica "fai tutto tu" ma per evitare guai è sempre meglio farsi spiegare quali arredi preferiscono.
  5. Misure e dimesioni dell'ambiente da arredare. * è assolutamente consigliato un sopraluogo quando possibile, per il rilievo misure e per l'osservazione accurata dell'ambiente.
  6. Budget disponibile. 

Questi 6 punti sono una sorta di osservazione ed intervista. I dati completi e corretti determinano la vendita, facilità e velocita dei lavori, mentre invece dati incompleti, presunti od inesatti causano problemi, mancata vendita o rallentamenti durante i lavori di progettazione ed installazione. Una volta ottenuti tutti questi dati un abile ed esperto arredatore avrà già in mente tutta la soluzione finale dell'arredamento, senza alcun dubbio sul da farsi. Persone meno abili non riescono ad ottenere una immediata idea su cosa è meglio fare, e per meno abili in questo caso si intende persone con una minor "mente creativa" e con circuiti mentali che gli inoltrano dubbi nel pensiero ed arrestano l'azione con dei... "forse è meglio così, però cosà" ecc.. Questo tipo di abilità non ha niente a che fare con l'essere istruito/esperto come arredatore o meno, bensì con una presenza od assenza di ottimale sanità mentale. Poi la differenza tra un bellissimo arredamento ed uno mediocre viene causata dalla "creatività" o meglio dalla quantità di arte in senso estetico che un arredatore immette sotto forma di oggetti e materiali nell'ambiente, indipendentemente dallo stile o genere impiegato.

  • Leggi e guarda come prendere le misure
  • Pratica 1/A: Elenca in un foglio tutti i dati necessari alla creazione di un arredamento nella stanza in cui sei ora...................................
  • Pratica 1/B: Cerca in un dizionario od online, tutte le parole che sai di non aver capito e comprendile........................

Fine della prima lezione, continua con la lezione 2


2. Elaborazione progetto

Con tutti i dati a disposizione si procede al progetto che può essere fatto in pianta, in prospettiva od in entrambi i modi. Per elaborare le giuste dimensioni degli arredi è più facile realizzare una piantina. La piantina è consigliata in scala 1.20, che significa ogni 5 cm. del righello equivalgono ad un metro dell'ambiente reale, e tracciando delle linee si ricrea in scala ridotta l'ambiente visto dall'alto in due dimesioni, con lo stesso modo si può fare un facile prospetto dei mobili in due dimensioni. A mano libera o con l'ausiglio di software grafica si possono fare piantine e prospettive in tre dimensioni, colorati o non. La cosa importante a questo punto è elaborare tutti i dati raccolti in modo razionale ed allo stesso tempo creativo, per disegnare la composizione finale e non svariate alternative.

piantina casa

Se i dati raccolti i precedenza sono completi e corretti verrà facilmente fuori la migliore ed unica soluzione progetto. Se fare solo una semplice piantina od un complesso disegno tridimensionale dipende dalla preparazione tecnica dell'arredatore e dalla situazione, se è un progetto a pagamento o gratuito o per facilitare la vendita di arredi ecc..

Se come spesso accade di avere clienti esigenti che manifestano insoddisfazione sulla qualità del disegno proposto, è il caso di fare un corso specialistico da disegnatore (3cad Metron è uno dei programmi più usati nei negozi arredamento). Un buon arredatore in questa fase deve conoscere i vari stili dei mobili, le loro dimesioni, e tutti gli arredi nelle sue forme e materiali, come descritti in queste pagine web: mobili ed arredare più il glossario in questo sito, e se si vuole esagerare leggere anche libri sulla storia dei mobili.


Nella progettazione va data priorità ai gusti del cliente, ma quando stonano o non sono indicati per l'ambiente si progetta limitandoli od escludendoli se ne è il caso od in casi eccezzionali. Non così per le esigenze pratiche che erano state richieste, tipo letti più lunghi, grande piano cottura, tot posti a sedere ecc.. che in qualsiasi modo devono essere assecondate quando espresse dal cliente con decisione. Nei negozi arredamento si tende a non includere nel disegno-progetto i vari complementi come i tendaggi, tappeti ecc., ma il farlo sarebbe buona norma per rendere più accattivante il disegno e facilitare la vendita.


Il tracciamento grafico delle dimensioni dei mobili viene ricavato dalle descrizioni tecniche nei cataloghi dei mobili scelti. Generalmente i mobili standard in centimetri hanno larghezze 45, 60, 90, 120 ecc., con altezze 40, 70, 100, 130, 160, 195, 230, 260 e profondità 35, 45, 60, ma in ogni caso vanno seguite le misure specifiche dei mobili che si stanno usando nel progetto. Chi più e chi meno quasi tutte le aziende produttrici di mobili e cucine prevedono su richiesta delle modifiche a misura, ed anche queste sono specificate nel loro catalogo o listino tecnico. Mediamente la lavorazione su misura aumenta del 40% il prezzo del singolo elemento modificato.

  • Guarda questi video
  • Pratica 2/A: Utilizza questo strumento progettazione online
  • Pratica 2/B: Crea una piantina in scala della stanza in cui sei, ed un prospetto due dimesioni di un mobile nella stessa stanza ........................
  • Pratica 2/C: Cerca in un dizionario od online, tutte le parole che non hai capito e comprendile......................

Fine della lezione 2 continua nella lezione 3

Puoi anche Scaricare tutto questo corso
Se paghi 17 euro puoi scaricare subito il corso in PDF

3. Preventivo e chiusura vendita

Assieme al progetto e preventivo, preparare in anticipo anche il contratto di vendita con i dettagli e forma preferiti. Su questo ci sono ampie divergenze tra i professionisiti del settore, c'è chi dice che è meglio elencare tutti i minimi dettagli per avere ragione in eventuali contestazioni e chi dice che una sommaria descrizione consente di evitare contestazioni. Il consiglio a riguardo è di fare sempre un disegno del prodotto che mostra anche le misure, e sia nel preventivo che nel contratto scrivere "fornitura come disegno", più le specificazioni che servono come il: modello, colore, tipo di maniglia, elettrodomestici, accessori ecc., in questo modo sarà un breve ma chiaro contratto che evita malcomprensioni ed errori. Ogni fornitore ha un suo listino prezzi con relativa scontistica da cui ricavare il prezzo da proporre in relazione al mercato, tipo di mobile o cliente.

preventivo arredatore

Dopo aver preso appuntamento ed essere puntuali, sottolineo la puntualità, va presentato un unico progetto, se in pianta od in prospettiva od anche senza disegno, dipende dalla importanza del lavoro e del cliente. Far vedere due progetti o due preventivi equivale al dire non so cosa fare e tu non decidere cosa fare perchè potresti sbagliarti. Se la raccolta dati iniziale è stata completa e corretta il progetto sarà molto apprezzato e probabilmente si concluderà una eventuale vendita. Nel caso non siano state usate le indicazioni del cliente, ne va subito spiegato il motivo tecnico od estetico, mostrando dispiacere per non averlo potuto fare. Spiegare rapidamente i motivi funzionali ed estetici della soluzione arredo che si sta presentando, e rispondere con cordialità ad eventuali domande. Apportare modifiche se richiesto nei limiti del buon risultato finale. Molto utile alla vendita è mostrare riviste o cataloghi con composizioni simili al progetto o mobile che si sta proponendo.


Ad ogni domanda del potenziale cliente deve seguire una efficace risposta, il non farlo o farlo solo parzialmente sarebbe vitale per la mancata vendita. Far capire che ci si stà prendendo a cuore la buona riuscita dell'arredamento. é fondamentale stare sullo stesso livello di tono emotivo del cliente, nel senso che se abbiamo di fronte una persona calma non entusiasta, comunicheremo con calma e tranquillità, se invece ci troviamo di fronte a persone entusiaste dovremo esserlo anche noi, con persone dal tono conservativo dovremo rassicurarle sul fatto che è tutto normale in completa sicurezza ecc. ecc.. Per esempio fare gli entusiasti con persone che normalmente sono annoiate porta al sembrare antipatici e viceversa.
Come già detto in precedenza in questo corso non trattiamo le svariate tecniche di vendita, ma applicare queste semplici nozioni porterà ad una altissima percentuale di chiusura vendite.

Sembra banale dirlo ma dopo aver presentato il progetto e preventivo va chiesta conferma di inoltrare alla produzione il progetto proposto con accordi firmati sul costo finale, acconto, lista elementi e servizi inclusi.
Molti venditori per timore o per altri motivi omettono questa essenziale richiesta. Ricevuta la conferma verbale si passa subito alla firma del contratto fornitura. Nel caso di rifiuto del potenziale cliente, col classico "adesso ci penso per qualche giorno", si risponde con un ok va bene, quando mi farà sapere?..., è importantissimo mettere lì questa nuova linea di comunicazione sul "quando mi farà sapere", in modo che il potenziale cliente si prenda responsabilità sull'acquisto. Poi volendo come dicono gli Americani si può anche fare "hard sell" vendita dura insistendo ad interessare all'acquisto, ma nei limiti della buona educazione.

  • Pratica 3/A: Sul mobile che hai disegnato in precedenza nella lezione 2, prepara un pre-contratto di vendita ad uso preventivo, ed un contratto di fornitura .......................
  • Pratica 3/B: Trova e comprendi in un dizionario od online, tutte le parole che non hai capito bene

Fine lezione 3 continua alla lezione 4

4. Preparazione arredamento

Ottenuta la conferma acquisto del cliente si procede ad ordinare i materiali necessari per ogni singolo fornitore od al proprio magazzino interno. Alcuni negozi preferiscono destinare questa fase ad uno staff predisposto e lasciare l'arredatore venditore impegnato in altre vendite. Su semplici ordinazioni è una cosa che funziona, ma su ordini complessi con molti dettagli, su misura ecc. è una procedura che inevitabilmente porta ad errori di produzione.

arredi

Quindi il consiglio è che ogni arredatore sbrighi anche le funzioni di preparazione consegna facendo gli ordini necessari, perchè quando sono semplici impiega pochi minuti per farli, e quando sono complessi è tempo ben speso per evitare probabili errori che scaturiscono nel passaggio delle comunicazioni, a parte le eccezzioni dove serve solo elencare un codice prodotto nel contratto come accade nei mobilifici della grande distribuzione. Praticamente si compilano uno o più moduli d'ordine e spediti ai fornitori dei materiali venduti, od internamente allo staff predisposto nel caso di mobili in magazzino o lavorazioni interne.

Per evitare pasticci non è mai abbastanza sufficente essere ben chiari nella elencazione dei materiali, ma nemmeno troppo articolati perchè si è visto che una ordinazione zeppa di descrizioni inutili crea malcomprensioni e perdite di tempo, quindi siate essenziali e precisi nella descrizzione. Anche la data consegna richiesta deve essere precisa, evitate cose del tipo "urgente" che causano solo guai o sprechi di magazzino, ma per esempio un bel "consegna nella settimana del 25 marzo e tassativamente entro il 30 marzo ...." farà progredire la consegna con maggior controllo senza sprechi e problemi.

Nel caso in cui non esista l'incarico coordinatore consegne, l'arredatore poi dovrà accollarsi l'impegno di rimanere in contatto con i fornitori, montatori e cliente per organizzare le precise date della consegna e montaggio in casa del cliente.

  • Pratica 4/A: Compila un ordine al fornitore sotto forma di elenco materiali per fare preparare e consegnare il mobile che avevi disegnato in precedenza nella lezione 2 ..............................
  • Pratica 4/B: Cerca e comprendi totalmente tutte le parole che non hai capito bene


Fine lezione 4 continua alla lezione 5

 5. Verifica installazione e fine lavori

Ove possibile è buona norma che l'arredatore venditore si rechi sul posto dove i montatori stanno effetuando il montaggio, questo fà capire al cliente una ulteriore attenzione rivolta al suo arredamento ed a lui come cliente. Nel caso di eventuali problemi possono essere risolti immediatamente quando invece i montatori da soli tendono a drammatizzare lo stesso problema. Nel caso di veloci montaggi in una giornata è sufficente accordarsi col cliente che si andrà a vedere i mobili appena montati. Facendo questo spesso poi si riesce a vendere qualche completamento sul posto, incassare il saldo finale ed instaurare una ulteriore fiducia cliente-venditore.

preventivo arredatore

Ci si dovrebbe recare sul luogo con la cartella documenti del cliente e leggeri cataloghi o riviste arredamento per consigliare e discutere col cliente di eventuali dettagli od accessori come i tendaggi, quadri, mensoline ecc.. non tanto con lo scopo di vendere ma di far continuare a capire che ci si sta prendendo a cuore la riuscita ottimale dell'arredamento. Questo fa scaturire un principio di fidelizzazione del cliente che deve essre poi continuata nel tempo.
L'arredatore è colui che maggiormente rimane come immagine del mobilificio nella mente del cliente, a volte anche il montatore quando si realizzano complessi montaggi con molto tempo dedicato, ma ripeto in maggioranza è l'arredatore venditore la figura di riferimento per il cliente.

é buona norma rimanere in contatto nei mesi ed anni futuri alla fornitura dei mobili od arredi, con telefonate e lettere dirette allo specifico cliente con nome e cognome, e meno comunicazioni generiche per tutto l'archivio clienti. Comunicazioni del tipo " ciao come stai, tutto bene con l'arredamento?..." e domande simili che mantengono viva una linea di comunicazione, creando future richieste di mobili e servizi anche per amici e parenti dello stesso cliente acquisito. Per fidelizzare la clientela è fondamentale avere il supporto di un archivio precedentemente compilato con: nomi-cognomi, telefono, e-mail, residenza, mobili acquistati e peculiarità del cliente, da cui estrarre i dati necessari ad eleaborare le vari specifiche comunicazioni post vendita. é un dato assodato in tutti i settori che i migliori e numerosi futuri clienti saranno gli attuali clienti più i loro amici e parenti.

  • Pratica 5/A: Trova tutte le parole che non hai capito bene e comprendile con un dizionario
  • Pratica 5/B: Scrivi cosa potresti fare durante e dopo la consegna dei mobili od arredamento ..............................


Saggio finale: Descrivi come puoi usare i dati appresi in questo corso. La descrizione deve includere come farai: il primo incontro col cliente, creazione progetto e preventivo, chiusura vendita, fine lavori. ......................................................................................................................................................

* Fine del Corso

Complimenti hai completato il corso "Arredatore venditore"! Ora per specializzarti ulteriormente devi iscriverti al corso "Successo con la comunicazione", contatta il supervisore dei corsi email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  per ricevere informazioni a riguardo.

Puoi scaricare in PDF tutto questo corso al costo di 17 euro...

Se ti serve un attestato di corso effettuato? ... Continua nella pagina seguente


Attestato PDF da richiedere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. al costo di euro 170

Ti verrà consegnata tramite email, una certificazione in PDF di corso effettuato con successo, dopo adeguate verifiche e correzzioni del supervisore corso:

Condizioni:

- Superare delle verifiche tramite email ed un esame finale in video chat.

- Costo prepagato di 170 euro con carta credito o Paypal.

- Nel caso non supera l'esame le verrà indicato cosa ristudiare e potrà ritentare successivamente gratuitamente un solo secondo esame finale.

Fine del corso Attesazione studente: Attesto di avere seguito tutto il corso e di essere in grado di applicare i dati studiati.
Data ........................................ Firma Studente .........................................

Approvazione del Supervisore Corso Arredatore venditore .....................................................Data .....................